Un blog aziendale: perche’?
Già, perché un’azienda intraprende la strada della pubblicazione di un blog? Il fenomeno dei blog e dei blogger. Il nome stesso web-log rimanda ad una scrittura autorale/personale più che ad una dimensione aziendale o di gruppo. In buona sostanza un blog si può definire come “un sito Web personale o tematico caratterizzato da un frequente aggiornamento dei contenuti e dalla possibilità di commento dei contenuti”.
Torniamo al tema, le aziende hanno usurpato un campo, uno strumento di comunicazione che è nato con altri scopi? Inizialmente e in gran parte dei casi ritengo di sì.
Nel corso della mia esperienza professionale mi è successo più volte di verificare blog aziendali utilizzati più come strumento/informazione per le news (i tools “blog” consentono una velocità di pubblicazione, una navigazione e un’usabilità straordinari) che come canale/comunicazione. In questo caso il blog è pressoché privo di commenti e l’informazione rimane mono-direzionale, come tutti i siti vetrina.
Qui mi interessa approfondire il blog come canale/comunicazione e le aziende che intendono adottarlo.
Innanzitutto un’azienda può scegliere tra diversi modelli/tipi di Blog “aziendali”:
| One person | Multiple people | |
| Company driven | CEO Blog | Corporate Blog |
| Subject driven | Expert Blog | Topic Blog |
| Vendor neutral | Guru Blog | Industry Blog |
Un corporate blog (blog aziendale), si presta quindi ad una doppia funzione:
- Interna: rivolta alle risorse dell’azienda in ottica di collaboration e di sviluppo del know-how
- Esterna: aperta all’ascolto dei clienti, per interagire alla pari sulle tematiche rappresentate dai prodotti, dai servivi e/o dall’ambito/settore d’interesse aziendale.
Questo secondo aspetto, il corporate blog “esterno”, può dare un ottimo strumento all’azienda per aprirsi al mercato con un approccio Web 2.0 specie se consente il colloquio/relazione tra le persone dell’azienda (interne, Subject driven) con le persone delle aziende/clienti (esterne).
Un blog aziendale non è, e non può essere, quindi, solamente un canale news aggiornato, ma può anche diventare uno strumento collaborativo, una finestra sulla vision e (perché no?) sulla visione del mondo che l’azienda rappresenta con il suo patrimonio sociale di know-how e i relazioni.
“Se hai trovato una risposta a tutte le tue domande, vuol dire che le domande che ti eri posto non erano giuste” (Oscar Wide)
Il discorso, ovviamente, non finisce qui …
Leonardo Milan
